e sempre amerai, uomo libero, il mare!
Amo molto tradurre così il primo verso della poesia di Baudelaire, inserendo un po' arbitrariamente la congiunzione iniziale, che - come spesso avviene in Foscolo - dà un senso di ricapitolazione, di fine ragionamento o di massima esperienziale.
Un po' come succede ad un talassomane, che giunge alla stessa conclusione al termine della logica come pure dell'istinto.
(Per il restante dei Fleurs, mi piacciono molto le traduzioni, assai poco attente alla rima, di Luigi de Nardis.)
ah,
<megalomania>
la foto l'ho scattata io!
</megalomania>
"se solamente TI toccassi il cuore"
e potessi spiegarti queste viste
il senso della fragile esistenza
e potessi eternarti
nello sciogliersi del sole, e poi -
stelle ruvide, tangibili
allo sguardo glaciale, glaciali solitudini
compresse in un balcone
espanse in verticale.
La sublime impotenza del bello,
non posso.