la fine? da tempo non sento più il morbo in me. Sarà semplice invecchiamento, la vita con le sue incombenze che distrae dalle proprie felici manie?
Sto cambiando casa e mare, ed improvvisamente ciò che detengo non è più nelle mie corde. La casa è bella ma è soltanto una casa non la mia storia dal 1971. In più è adiacente ad un parco frequentato da un gruppetto di ragazzi in fase di scrittura. Nel senso che impregnano tutto ciò che trovano coi loro pennarelli spray etc. La piazza dedicata a Moore ed alle sue statue si è riempita di Nico ama Sere, di X è una troia con numeri di cellulare, forza quella squadra abbasso l'altra.. Anche il mio pianerottolo, difeso da un cancello basso, è una piccionaia. Da bravo sociofobico, io gestisco male queste situazioni perché o lascio fare e poi mi tormento il fegato, oppure mi scateno urlo e picchio ed è anche peggio perché trascendo regolarmente.
Va bé me ne andrò in canoa o a nuotare, o a leggere sotto l'ombrellone. Sbagliato: il mio bagno è pieno di bimbi maleducatissimi che sciamano sulla canoa e tra gli ombrelloni, mentre le loro mamme parlano di quanto ne hanno preso la sera prima e se ne stanno debitamente a 3 chilometri. ed il mare è zeppo di meduse che impediscono il nuoto.
Probabile che io sia inadatto alla vita, di fatto finora non riesco a gestire emotivamente queste vessazioni continue, al punto che mi hanno tolto la passione, e temo che col mare ci rivedremo tra un po'.