me la sono sempre presa con mio padre perché, dopo un problema disciplinare, non ha avuto la forza di perseverare nella frequenza del "suo" ambiente lavorativo, quello per cui era tagliato e che aveva la fortuna di avere individuato dall'inizio. Si inventò invece altre avventure professionali ben più rischiose ed onerose, mortificando il suo desiderio di tornare a fare ciò che così bene faceva, e alla lunga perdendo il treno degli anni.
Ieri è arrivato il mio momento di constatare come l'ingenerosità di certi ambienti possa giungere a contaminare le tue passioni.
Se non altro ci siamo riavvicinati io e lui.