ci sono questi yacht di 40 metri e multipli ormeggiati al largo, con a bordo elicotteri sale orchestra campi da football americano circuiti NASCAR e chi più ne ha più ne metta. Uno vorrebbe fregarsene e leggere il suo libro ma ogni attività cerebrale dialettica e feromonica circostante è volta alla investigazione maieutica su chi ne siano i proprietari, anche dopo l'indubbiamente socialdemocratico articolo su Repubblica che chiarisce che uno è del miliardario russo, un altro è dell'industriale italiano che lo ha affittato ad amici russi del miliardario russo etc. Ragguagliandoci inoltre, con punte di benevolenza, sulle frotte di pattìni e barche a vela che partono dalla costa e girano intorno «sperando in una foto». Come chiosava un lettore di Augias, memore di passate congiunture: "bimbo mio se fai il bravo la domenica ti porto a mangiare il gelato in piazza, così possiamo vedere i ricchi a passeggio".
Nel frattempo vengo bollato come sovversivo per i seguenti statements:
non mi dispiacevano gli undici punti del programma di Di Pietro.
il centrosinistra gioca a scomparire come nemmeno Cioran.