Talassomania

tendenza esclusiva , inclinazione intensa e quasi (anzi, senza quasi) morbosa verso il mare. dal greco thalassa (mare) e mainomai (sono folle). non si conoscono rimedi se non la paziente comprensione delle persone "sane" (???).
mercoledì, 28 ottobre 2009

Io, Alban

Uno psicanalista potrebbe dire che tali manovre romantiche rappresentano il fallimentare auto-sabotaggio di una natura fondamentalmente ingenua e isolata.

(da Alex ROSS, Il resto è rumore, Bompiani, pag. 333 - il riferimento è ad Alban Berg ed alle sue hopeless liaisons extraconiugali)

postato da bobregular alle ore 12:14 | Permalink | categoria: letture

martedì, 27 ottobre 2009

cessi e progressi

Lella Costa: ma non mi conosci Cindy Lauper... dove sei stato negli anni '80?
Enrico Bertolino: in bagno.

Ecco appunto, in questo momento sto facendo come Bertolino, salve le diverse accezioni sanitaria/balneare. E invece di un prolasso per star troppo sul water mi becco gli strali della gente normale, che vorrebbe tornassi ad ingolfarmi in golfini angustie lavori sgraditi e nuove influenze.
Un piccolo miglioramento e una grande consapevolezza: d'estate ho imparato a destreggiarmi nello stile rana, vado bene e so dosare lo scivolamento in rapporto al respiro. E mi piace, è come fare una passeggiata (salvo il fatto che a un certo punto finisci la benzina senza preavviso). Questa conquista mi è utilissima per aumentare la distanza di allenamento, poiché mi permette di fare andata/ritorno cioè anche il lato in cui, se lo facessi in crawl, dovrei respirare contro onda. Ho calcolato di aver totalizzato i due chilometri.
Altra cosa da tener conto che il mare è stato una merda fino a metà settembre (sia per il brulicare di burini, sia) per la sporcizia e il lavarone che, tornato ciascun al suo ovile, son di colpo spariti. A fine settembre l'acqua era un cristallo, e abbondava persino di beroidee (ctenofori) che manco sapevo cosa fossero, lì per lì le ho scambiate per meduse. In realtà sono innocue e hanno all'interno un filamento di giorno iridescente e, dicono, la notte fosforescente. Comunque anno prossimo niente agosto qui.
Durante i giorni freddi l'acqua era 23°, ben tollerabile. Oggi per la prima volta dopo alcuni giorni a 20° è scesa a 19°, e nonostante i due bagni questo piccolo grado di differenza l'ho avvertito eccome. Sto cercando di capire a quanto posso scendere senza paralizzarmi, al fine di migliorare il mio record d'inizio stagione.
postato da bobregular alle ore 01:50 | Permalink | categoria: in riva

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Se sei Roberto, sei al mare. (Betty)

Un giorno non nUotato è un giorno perso. (Camus rivisitato)

Stamane avevo tante cose da fare, ma poi ho visto il sole, mi son detto "Me ne sbatte na pippa" e son venuto al mare.(Eugenio)

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